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Condizionatore d'aria

Il condizionatore d'aria e' una macchina in grado di sviluppare calore sensibile (positivo o negativo) che viene scambiato con un fluido, il quale messo a sua volta in circolazione cede tale calore ad un ambiente allo scopo di innalzarne o abbassarne la temperatura.


Funzionamento e dettagli costruttivi
Schema di una pompa di calore



1. Condensatore (lato caldo)
2. Valvola di espansione
3. Evaporatore (lato freddo)
4. CompressoreIl funzionamento di un condizionatore d'aria si basa sull'utilizzo di un ciclo termodinamico.

Il condizionatore e' in genere costituito da seguenti elementi essenziali:

il compressore
il condensatore
l'evaporante
l'organo di laminazione.
A completare il condizionatore, oltre a queste parti vi e' il gas, che ha la funzione di fluido termovettore.

I gas piu' utilizzati nei condizionatori d'aria sono (o sono stati):

R12: condizionatori industriali (ormai fuori legge);
R22: condizionatori civili e terziario (ormai fuori legge);
R407c: condizionatori civili e terziario;
R410a: condizionatori civili e terziario.
Vi sono poi una serie di componenti ed accessori che servono a completare il funzionamento del sistema, come ad esempio: valvole, pressostati, ventilatori, telecomando, sonde, schede elettroniche.

Negli impieghi civili e' comune la configurazione che presenta due unita' separate:

un'unita' esterna, ospitante il motore del condizionatore caratterizzata dalla ventola radiale
un'unita' interna (lo split), che provvede a mettere in circolo l'aria (condizionata o meno), distribuendola nei locali attraverso un'apposita feritoia.
Aspetto esteriore
I condizionatori d'aria possono essere costituiti da due unita', una detta unita' interna e la seconda detta unita' esterna. Tra le due unita' corrono due tubi in rame ed i collegamenti di controllo e comando, mentre l'alimentazione elettrica solitamente viene portata solo all'unita' esterna.

Entrambe le due unita' necessitano di uno scarico per evacuare l'acqua che si forma per condensazione. Ultimamente sono uscite macchine che sono in monoblocco che addossati a parete assolvono ad entrambe le funzioni di quelle prima descritte ma con notevoli limiti di rendimento.

Le unita' interne poi possono essere distinte in cinque tipologie costruttive:

a muro: per installazioni a muro in posizione alta;
a pavimento: tipo fancoil;
a consolle: per installazione a soffitto senza controsoffitto;
a cassetta: per installazioni ad incasso nei controsoffitti;
canalizzabili: per l'installazione assiemata a condotti d'aria ed anemostati.
Tipologie
Solo freddo e a pompa di calore
I condizionatori si dividono in due grandi famiglie:

quelli chiamati solo freddo
quelli detti a pompa di calore.
La differenza sostanziale e' che quelli a pompa di calore, oltre a raffrescare in estate, in inverno possono anche riscaldare invertendo il ciclo di funzionamento.

On-off e inverter
Un'ulteriore distinzione e' quella relativa alla loro alimentazione e al loro funzionamento. Sotto questo punto di vista, ci sono due grandi famiglie:

condizionatori d'aria on-off
condizionatori d'aria ad inverter.
La tecnologia dei condizionatori on-off e' molto semplice, (costa meno) ed ha un consumo elevato, perche' quando si accende va subito alla massima potenza a prescindere da quanta ne serva effettivamente. I condizionatori ad inverter invece hanno una tecnologia detta "modulante": ovvero durante il loro funzionamento, diminuisce la potenza necessaria in funzione del raffreddamento ottenuto man mano fino ad arrivare al minimo necessario al mantenimento della temperatura impostata, con un notevole risparmio energetico.

Se il condizionatore viene fatto funzionare per molte ore (per esempio di notte) e' economicamente conveniente il modello inverter, in caso contrario il maggior costo rispetto al modello on-off non viene ammortizzato, poiche' la funzione modulante interviene dopo almeno 2-3 ore dalla prima accensione.

Aspetto energetico
I condizionatori sono vincolati dalle norme europee sul risparmio energetico e debbono essere classificati dal costruttore secondo la classe di consumo energetico. Le classi di consumo energetico sono:

A: ottimo
B: buono
C: medio
D: mediocre
E: basso
F: molto basso
G: pessimo.
Le classi piu' alte (A-B) solitamente sono con tecnologia inverter, un condizionatore on-off puo' essere incluso nella classe A (o sottostanti) nel caso risulti consumare quanto il tipo di elettrodomestico (in questo caso il condizionatore) di una stessa classe, con tecnologia inverter oppure no. Spesso i condizionatori con tecnologia on-off non vanno oltre la classe C.

La direttiva della Comunita' Europea e' la n. 94/2/CE del 21 gennaio 1994 e al Decreto 12 aprile 1998 del Ministero dell'Industria.

La potenza di un condizionatore si misura in BTU o frigorie.

Prescrizioni normative e ambientali
Non esistono leggi nazionali che vietino l'installazione a parete sulle facciate dei palazzi per quanto alcuni articoli del codice civile nella parte dei condomini si presti a delle interpretazioni. Di fatto la legge 10/91 e il DPR 412 di fatto indicano e consigliano l'uso di macchine a pompa di calore.
Il problema nasce sotto il profilo estetico, molti comuni emanano dei regolamenti, per certe vie di pregio, per evitare la vista delle unite' esterne che risultano invasive e poco gradevoli.
Anche i condomini possono emanare dei regolamenti condominiali, deliberati in assemblea, che vietano l'installazione delle unita' esterne per motivi estetici. L'argomento e' controverso in quanto spesso un bene collettivo (la bellezza del palazzo) si scontra con un beneficio privato (la climatizzazione dell'unita' abitativa). Il vincolo, spesso e' superato, se la persona ha necessita' del condizionamento per motivi di salute, con un certificato medico si evita il regolamento condominiale ma non senza problemi. Nell'ipotesi peggiore, si montano i climatizzatori senza unita' esterna.

Normativa di riferimento
Nonostante l'ignoranza imperante nel settore queste macchine rientrano sotto la Legge 10/91 e le relative conseguenze della relazione tecnica prevista da tale legge.

Ricadono anche sotto la Legge 46/90 in quanto hanno dei collegamenti elettrici.

Va specificato (per i condizionatori destinati per l'ambiente civile) che ricade solo il collegamento relativo alla potenza elettrica per l'alimentazione del condizionatore con l'impianto elettrico di casa. Il collegamento tra le due macchine (sia idraulico che elettrico) non ricade nella legge perche' la normativa europea ritiene l'insieme delle due macchine (interna + esterna) un solo componente quindi come se fosse un solo elettrodomestico.

Le norme tecniche di riferimento principali sono:

UNI EN 378-1 : "Impianti di refrigerazione e pompe di calore" - REQUISITI DI SICUREZZA ED AMBIENTALI - Requisiti di base, definizioni, classificazione e criteri di selezione.
UNI EN 378-2 : "Impianti di refrigerazione e pompe di calore" - REQUISITI DI SICUREZZA ED AMBIENTALI - Progettazione, costruzione, prove marcatura e documentazione.
UNI EN 378-3 : "Impianti di refrigerazione e pompe di calore" - REQUISITI DI SICUREZZA ED AMBIENTALI - Installazione in sito e protezione delle persone.
UNI EN 378-4 : "Impianti di refrigerazione e pompe di calore" - REQUISITI DI SICUREZZA ED AMBIENTALI - Esercizio, manutenzione, riparazione e utilizzo.
CEI norma 64-8/7 (Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V ca e a 1500 V cc - Ambienti ed applicazioni particolari)


Alcuni esempi di installazione A Z Service

Instituto di bellezza Jenni via Filzi Grosseto

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